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Garlenda, termovalorizzatore: Miele propone un incontro tra i sindaci

[thumb:4936:l]Garlenda. Dopo il botta e risposta di ieri tra il sindaco di Alassio Marco Melgrati e il sindaco di Villanova d’Albenga Domenico Cassiano, anche il primo cittadino di Garlenda Giuliano Miele interviene sulla questione del termovalorizzatore nel ponente ligure ingauno, rilanciato ieri dal primo cittadino alassino: “Ho seguito con qualche disappunto la “querelle” estiva tra il sindaco Melgrati ed il presidente Balestra sul termovalorizzatore, che come un temporale estivo ha avuto, per fortuna, breve durata. Oggi si ritorna su questo argomento diventato prepotentemente di grande attualità”, afferma Miele. “Senza entrare nel merito di una evidente divergenza di vedute, che si e’ manifestata anche sull’accesso al depuratore ingauno, opera di grande utilità, promossa e voluta sia da Balestra che dal Sindaco Cassiano ed altri, ho il convincimento che opporre veti ad una proposta oggi più mediatica che reale sia sbagliato. Il problema esiste – prosegue Miele -, e la proposta del sindaco Melgrati, prima che scartata, dovrebbe essere valutata e discussa”.
“Che il problema esista e’ fuori discussione, che la proposta del Sindaco Melgrati sia una soluzione adeguata, è tutto da vedere. Sarebbe magari opportuno un’incontro con i sindaci del comprensorio ingauno conclude Miele -, magari a Garlenda, che non puo’ certamente restare sorda e muta di fronte alla proposta di installare un’impianto del genere in una zona di alto valore paesistico, a pochi metri dai campi da golf , e che puo’ generare un giustificato allarme sia nella popolazione che negli operatori”.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Il 2015 e’ alle porte e una qualche realizzazione un po’ piu’ fantasiosa del solito potrebbe fare una qualche bella figura all’Expo …. “la corrente la fornisce la monnezza di Napoli ormai un lindore”.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    là in mezzo al mar ci stan camin che fumano …
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    Da “profano” mi chiedo se e’ tecnicamente possibile convertire una vecchia nave in disuso in un termovalorizzatore o inceneritore con qualche pretesa di recupero energetico.
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    Potrebbe restare piu’ o meno sempre ferma ad una distanza generosa dalla costa a convertire i residui in un po’ di energia elettrica da trasferire alla rete tramite un cavo marino, qualche mezzo vi trasferisce il materiale e si carica i pochi residui da portare in discarica (ma “forse” questi si possono comunque buttare a mare senza creare inquinamento alcuno …. in una trentina di anni sorgerebbe una splendida isoletta ….).
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    Nessuno li vuole sottocasa questi inceneritori …. questo vulcano sempre attivo visibile nelle belle giornate da tutta la costa potrebbe “se ben pubblicizzato” anche avere una qualche valenza turistica.
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    Poi si potrebbe recuperare qualcosa relativamente ai soldi che spediamo in germania ed in svizzera assieme ai rifiuti campani …. anche il viaggio dei container via treno inquina mentre si potrebbero portare via nave …. magari fuori dalle acque territoriali.
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    Cio’ che serve veramente e’ un sistema di divisione dei rifiuti … una differenziata che …. non vuole nessuno ….. ma probabilmente attrezzando una altra nave in disuso ……
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    Ora che la fantasia e’ partita potremmo anche utilizzare localmente l’energia prodotta per alimentare (sempre fuori dalle acque territoriali) altre due o tre navi “ludiche” … una piccola Las Vegas luccicante ed autosufficiente.
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    PS. sono sottoscrivibili le azioni …. chi aderisce?

  3. Scritto da marbl

    L’INCENERITORE , PERCHE’ COSI’ SI DEVE CHIAMARE , CHE PER BRUCIARE SPAZZATURA CONSUMA PIU’ ENERGIA DI QUELLA CHE PRODUCE , SOVVENZIONATO CON UNA PARTE DI SOLDI DERIVATI DALLE BOLLETTE ENEL , RUBATI AI CITTADINI E CHE DOVREBBERO ANDARE AL RINNOVABILE , SE BRUCIANO 1 TONNELLATA DI SPAZZATURA NE PRODUCONO 2 TONNELLATE IN POLVERI CHE VENGONO IMMESSE NELL’ATMOSFERA , E QUESTA E’ DATA COME UNA SOLUZIONE?
    E’ VERGOGNOSO CHE I SINDACI CHE DOVREBBERO TUTELARE LA SALUTE DEI PROPRI CITTADINI RIEMPANO DI BALLE E DI INFORMAZIONI SBAGLIATE I PROPRI ELETTORI, L’ INCENERITORE SERVE SOLO AI COSTRUTTORI DI QUESTI FABBRICATORI DI TUMORI E MALATTIE.
    INVECE PENSI A POTENZIARE AL RACCOLTA DIFFERENZIATA , A INSTALLARE PANNELLI SOLARI NEGLI EDIFICI PUBBLICI , A ILLUMINAZIONE PUBBLICA CON LAMPADE A RISPARMIO ENREGETICO …..