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Lettere al direttore

Circoscrizioni Savonesi: manovre politiche?

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I nostri media, in questi giorni, stanno dando un ampio spazio al problema sollevato da qualche ben-pensante, sulla eliminazione delle Circoscrizioni Savonesi.
Circoscrizioni utili o Circoscrizioni inutili?
Per me, convinto sostenitore della vera partecipazione, ritengo le stesse svuotate dal “REGOLAMENTO” attualmente in vigore che ne annulla il significato per il quale esse erano state istituite!
I politici di Palazzo Sisto le hanno regolamentate (nei tempi Amministrazione Ruggeri) a loro uso e consumo al fine di rendere la partecipazione – pubblica praticamente nulla.
Però, oltre alle giuste denuncie di inutilità, alle Circoscrizione viene lanciata l’ accusa di essere troppo onerose per i bilanci Comunali.
Qualche provetto aspirante politico ha anche azzardato in milioni di euro il risparmio che si potrebbe ottenere con la loro eliminazione.
Bugia più grande non fu mai detta!!!!!!!
Quei benedetti gettoni di presenza che vengono denunciati fanno, oggi come oggi sistema Euro, concorrenza con le cifre del più misero dei bilanci di anteguerra.
Quel Signore non sa e probabilmente anche se lo sapesse direbbe non essere vero.
Potenza della intelligenza politica egli sogna quei quattrini risparmiati già investiti in attività di carattere sociale rivolte a cittadini che hanno raggiunto le nostra Città dopo aver affrontato traversate marine e/o aeree con gravi rischi e sofferenze per essi stessi ma, con grandi guadagni per i bucanieri della costa.
Detto quanto sopra, io interpreto il tutto essere una pura e semplice manovra politica.
Qualche benpensante ha preso al balzo le direttive della Finanziaria 2008, e quindi la eliminazione delle Circoscrizioni Savonesi, per cercare di presentarsi al tavolo di discussione per la nomina della Presidenza della II Circoscrizione, resasi tristemente vacante, avendo in mano una carta che lo distingua dalle altre forze politiche di CENTRO-SINISTRA…… tutte aspiranti a quella poltroncina.
Forse sbaglio…. ma forse no!
Resto in attesa dell’ evolversi degli eventi convinto che, come invece da qualcuno auspicato, le nostre Circoscrizioni non saranno annullate dal 31.12.2007.
Del resto i Consiglieri Circoscrizionali sono la espressione di un mandato elettorale che in democrazia con si può cancellare con un voto di Finanziaria Pasticciata come quella oggi imposta agli Italiani.

Vito Cafueri,
Consigliere della Quarta Circoscrizione di Savona
per la Casa delle Libertà

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Se una cosa non serve e non funziona abbiamo due possibilita’:

    buttarla via o tenercela senza poterla utilizzare (in attesa di ripararla o che si ripari da sola).

    Se una cosa ci serve e non funziona abbiamo due possibilita’:

    farla funzionare riparandola (o facendola riparare) oppure acquistarne un altra, lasciando la vecchia nel cassetto delle cose da riparare.

    Le cose che abbiamo spesso non servono a nulla, tenerle efficienti talvolta e’ un costo non giustificato.

    Forse molte funzioni sviluppate dai vari uffici delle amministrazioni hanno questa caratteristica.

    Io devo dire che nel periodo in cui mi trasferivo ho avuto bisogno di vari uffici, le risposte via mail sono sempre arrivate e sono state abbastanza esaustive, ho ottenuto anche dei rimborsi per spese pagate in eccesso senza dovermi recare negli stessi uffici, che dire … non posso lamentarmi e rendo testimonianza positiva.

    Probabilmente la cassetta dei consigli … e’ troppo vicina ad un altro cestino ….

    Credo tuttavia che per lamentele o osservazioni del tipo sprofondamento di … ci si debba rivolgere ad un consigliere, bisogna trovare quello buono che faccia il suo mestiere ed attivi lui l’attivita’ di controllo giusta.

  2. Bruno Pirastu
    Scritto da Bruno Pirastu

    Ho rinunciato da tempo a seguire i siti Ufficiali del Comune e della Provincia come di altri. Non sono aggiornati, spesso non esistono più nemmeno le pagine, di Verbali nemmeno se ne parla e nemmeno esistono funzioni che in altri Comuni e siti sono di utilità al cittadino, tra questi l’osservatorio dei prezzi al consumo che non è la statistca dei tre mesi prima ma la rilevazione dei prezzi del giorno ( prima ). Non parliamo poi delle Circoscrizioni !!! Ricordi di aziende mi fanno ricordare le riunioni con i mega direttori che declamavano davanti ai clienti novità, evoluzioni, servizi e altre magnificenze e poi … guai a spendere idee e ore per farlo, oramai i clienti erano contenti. ( Basta la parola ). Putroppo è sintomo che nonostante le modernità e altre cose del genere lo strumento della Rete non viene usato se non al minimo del possibile. Basta fare delle ricerche con Google e vedere i risultati. Non vorrei sbagliare ma non esistono nemmeno in città terminali collegati al Comune per ottenere certificati e altro come invece esistono in località nemmeno tanto distanti. Spero solo che questo non voglia dire che in Comune ci siano ancora Amanuensi per la scrittura di documenti e altro.

  3. Scritto da antonio gianetto

    Tanto tempo fa mi ero iscritto alla newsletter del comune di Savona, pensando di ricevere informazioni,
    http://www.comune.savona.it/IT/Tool/MailingList
    poi, visto che non ricevevo niente, ho chiesto informazioni e mi avevano rispoto che non erano ancora partiti.
    Adesso non so se sono partiti, potrebbe darsi che abbiano smarrito la mia adesione, oppure siano stati pochi gli interessati a questa iniziativa da farli ritenere che non era il caso neppure di iniziare.

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume


    Esiste pertanto il consigliere xxx che rappresenta i cittadini e puo’ ricevere domande ed istanze, se ama il suo lavoro riuscira’ a trovare il tempo per esaminare il problema, scartarlo o farlo suo e prenderselo in carico.

    Sara’ il cittadino singolo o il gruppo di cittadini che potranno sentirsi supportati o meno da quelle persone che sono state elette, se soddisfatti li rieleggono altrimenti si cambia.

    Se chi abbiamo eletto non ci ascolta va’ mandato via, e sostituito, non si devono cercare altre istituzioni cui dare l’autorita’ per contrastarlo. (Seguire questa strada porta ad un immobilismo, che molti comunque apprezzano).

    Chi rappresenta altri fa’ un lavoro difficile, accettando l’incarico sa’ che dovra’ dedicare la sua vita ad ascoltare la gente, dovra’ essere sempre disponibile, dovra’ dar risposta alle mail che riceve, rispondere alle telefonate, ai fax, dovra’ dare assicurazioni e risposte e contemporaneamente dovra’ portare avanti nelle sedi istituzionali quelle istanze che avra’ fatte sue, …… se ama il suo lavoro capira’ ben presto che la giornata e’ di 24 ore e che in un anno vi sono 365 giorni e sara’ felice che nel 2008 avra’ una giornata in piu’.

    Nessuno e’ obbligato ad accettare un lavoro “pesante” e che offre forse poche soddisfazioni, ma se lo fa’ deve capire che la gente avra’ bisogno di lui, se poi alle due di notte riuscira’ a dar risposta all’ultima mail ricevuta lo fara’ con la gioia di aver concluso una giornata produttiva.

    Puo’ anche desiderare di timbrare il cartellino appena possibile e dedicarsi ad altro godendosi privilegi destinati a chi lavora bene e non ha il tempo per fruirne. Di certo queste persone sono ben felici di avere delle circoscrizioni in grado di filtrare (e far decantare) i problemi.

    Oggi la tecnologia mette a disposizione tante possibilita’ prive di costi a carico della societa’ che possono tranquillamente venire usati da questi consiglieri (se vogliono fare bene il loro lavoro), anche questo giornale e’ una possibile fonte di informazione e di documentazione per chi vuole saperne di piu’ per operare al meglio (mancano alcune implementazion in grado di definire l’importanza del problema esposto, quanti lettori della notizia, una statistica dei relatori onde evitare il rischio di evidenziare troppo problemi sentiti solo da una persona, la possibilita’ di dare un voto alle soluzioni che si leggono, … ma arriveranno prima o poi ….).

  5. Scritto da antonio gianetto

    Oggi ero in consiglio comunale, il consigliere Parino ha fatto un’ interpellanza molto breve, voleva sapere se era vero che il Bofil era sprofondato di due centimetri.
    Logicamente nessuno ne sapeva niente! Le vbrazioni provocate dai motori e dai thrustes delle navi che vengono trasmesse dall’ acqua a terra non potrebbero creare un assestamento del terreno?
    A me era giunta voce che nel complesso c’ è una pompa sempre in moto, sarà vero?
    A che serve quella pompa ? All’ impianto di condizionamento o ad eliminare eventuali infiltrazioni d’ acqua?
    A chi si dovrebbe rivolgere un cittadino per avere delle risposte?
    Oggi in consiglio, tra il pubblico, c’ erano delle persone che non avevo mai visto prima. Mi sembrava che fossero molto interessate a voler impedire la realizzazione dell’ alimentare alla Metalmetron, questo l’ ho dedotto, quando in seguito ad un intervento del consigliere De Cia ( o ” de Cia ” se di origine molfettese ), il consiglio ha votato a favore di una rivitazione del progetto, si sono complimentati con Lui. Ho pensato che avessero a che fare con la Coop, mi sarò forse sbagliato?
    Speriamo che una volta tolte le circoscrizioni, mettano una sportello a favore del cittadino, a cui rivolgersi per avere delle informazioni, sperando che quando uno si presenta a questo sportello, non le venga detto: ” Ma lei non è mica un extracomunitario “, come mi è capitato allo sportello della posta.