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Articolo n° 20011 del 17/01/2008 - 14:40

Caso Mastella: solidarietà al ministro da Roberta Gasco

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Loano. Esprime la sua solidarietà a Sandra Lonardo ed a tutta la famiglia Mastella anche la loanese Roberta Gasco, consigliere regionale ligure dell’Udeur e capo del Gruppo Misto, nonché fidanzata del figlio Elio del ministro della giustizia, come sancito ufficialmente da una festa nella villa di Ceppaloni svoltasi lo scorso anno.
“E’ assurdo – continua Roberta Gasco – che un ministro della Giustizia sia messo nelle condizioni di scegliere tra famiglia e politica. E’ chiaro che, essendo da sempre stata la famiglia il cuore delle sue battaglie politiche e naturalmente della sua vita personale, il ministro Mastella non abbia potuto che scegliere quest’ultima e dimettersi, dimostrandosi per l’ennesima volta coerente nelle parole come nei fatti”.
“Come lui stesso ha dichiarato, riprendendo la questione delle intercettazioni – prosegue il consigliere regionale dell’Udeur – ha ricevuto più avvisi di garanzia in pochi mesi che nell’arco di trent’anni di carriera politica. Ribadisco, quindi, tutto il mio sostegno per Sandra Lonardo e lo sconcerto per una gravissima situazione che in un Paese civile, non si sarebbe nemmeno dovuta presentare. Sono sicura che si tratti di solo ‘fumo’, ma intanto, a causa del tempo che ci vorrà per portare alla luce la verità, l’obbiettivo politico sarà già stato purtroppo pienamente raggiunto”.

» Redazione
17 commenti a “Caso Mastella: solidarietà al ministro da Roberta Gasco”
lucky ha detto..
il 17 gennaio 2008 alle 15:03

anch’io sosterrei a spada tratta mia suocera….
lasciamo che la magistratura faccia il suo corso… (non ha sempre detto così il centrosinistra, di cui Lei fa parte, quando ad essere coinvolti erano esponenti di centrodestra…????)

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Gianni Rosa ha detto..
il 17 gennaio 2008 alle 19:00

I Mastella, sempre modesti nelle loro dichiarazioni, sostengono di essere vittime di congiure giudiziarie in quanto cattolici. Che strano, io pensavo che i cattolici perseguiti fossero quelli che ogni giorno rischiano la vita in paesi del terzo mondo o in guerra.

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AA ha detto..
il 17 gennaio 2008 alle 19:13

Ma che significa scegliere tra famiglia e politica? Era comunque doveroso che si dimettesse. Qui non si tratta di scelta politica si tratta di dignità. E’ indegno quello che sta succedendo. Il centrosinistra dovrebbe difenderla la magistratura! Attenti perchè qua si perdono voti… e Berlusconi è sempre lì!

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cobra ha detto..
il 17 gennaio 2008 alle 22:15

Un fulmine a ciel sereno, ma è solo un modo di dire.
L’esternazione di solidarieta’ del consigliere regionale oltre che prevedibile appare scontata.
Chissa’ se il medesimo consigliere provera’ a pensare all’evolversi della vicenda e, di conseguenza a tranquillizzarsi perchè dal Fattaccio Brutto potrebbero emergere altri nominativi piu’ importanti.
Continui a dare consigli per il bene della Liguria dalla quale percepisce un non modico stipendio.

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Bruno Pirastu ha detto..
il 18 gennaio 2008 alle 08:35

oratio pro domo mea , nel vero senso della parola

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Gloria ha detto..
il 18 gennaio 2008 alle 08:50

“un bel tacer non fu mai scritto” (mi pare suoni così..)

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Luciano ha detto..
il 18 gennaio 2008 alle 09:49

Sono single e disoccupato, sono sicuro che se mi avvicinassi ad una nipote di Mastella, avrei risolto i miei problemi, unico andicap trasferirsi a Ceppaloni.

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lucky ha detto..
il 18 gennaio 2008 alle 11:32

più che nipote direi nuora….

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lucky ha detto..
il 18 gennaio 2008 alle 16:38

bello l’articolo sul corriere…il giornalista, neanche troppo velatamente, con della sana ironia a fatto conoscere a tutta italia il “credo” della nostra consigliera….

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Gianni Rosa ha detto..
il 18 gennaio 2008 alle 19:46

” Folgorata sulla via di Ceppaloni “

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Dario Ferro ha detto..
il 19 gennaio 2008 alle 01:43

No comment…

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max64 ha detto..
il 19 gennaio 2008 alle 07:52

Buongiorno,non riesco a capire chi e’ il buono,il brutto e il cattivo,qua’ c’e’ qualcosa che non funziona a mio parere,ho’ la vaga impressione che ci sta’ fuggendo di mano la situazione.Beh se fossi al posto della consigliera anch’io diffenderei la “famiglia”visto “l’avvenire” che mi si potrebbe prospettare davanti,comunque buona giornata a tutti,tanto siamo sempre gli stessi a tirare il carretto……….

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lucky ha detto..
il 22 gennaio 2008 alle 10:52

Dopo le dichiarazioni del senatore Mastella, che di fatto lascia in braghe di tela il centro sinistra, sono curioso di sapere cosa farà la non eletta, bensì indicata nel listino consigliera Gasco in regione liguria. In quanto non eletta, appunto, la signorina dovrebbe avere il buon gusto di dimettersi…probabilmente, leggendo sulle testate nazionale i gusti della consigliera, ho paura che significerebbe chiedere troppo…a questo punto è lecito aspettarsi un suo ricollocamento nel PD dall’amico Miceli…!

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jchnusa ha detto..
il 22 gennaio 2008 alle 13:15

Solidarietà a Mastella ma non a tutti i costi però ……
premetto che non sono un elettore ne di Mastella ne del centro sinistra però obbiettivamente come non si può essere solidale con Mastella? Chiunque anche a digiuno di politica capisce che questo è il classico caso di massacro di un avversario dove si fa fuori (con l’uso di una certa magistratura) chi ti crea problemi d’altronde basti pensare che dice Sansonetti” Mastella è indagato per concorso in concussione ai danni del governatore della Campania Antonio Bassolino per aver fatto pressioni sulle nomine di primari nella sanità campana e di alcuni dirigenti degli enti pubblici locali campani ” allora non capisco dov’è il problema se (il nostro) Burlando, stando a quello che ho letto sui giornali, queste nomine le fa senza pressioni? Non capisco dove sta la differenza ma questo credo sia un mio limite comunque solidarietà a Mastella alla moglie e al figlio naturalmente fino a quando un tribunale serio non quello di Mariano Maffei della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), ma avete visto che razza di personaggio è chi a visto matrix di Mentana sicuramente si è reso conto chi sono certi personaggi che ci devono giudicare

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DEDE ha detto..
il 22 gennaio 2008 alle 20:55

Per avere il coraggio di difendere pubblicamente l’ex ministro Mastella non si può che essere suoi parenti.Forse la signora Gasco non ha avuto la possibilità di ascoltare il discorso dai toni eversivi che il suo “leader”ha recitato giovedi scorso alla camera…VERGONA!!

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lucky ha detto..
il 25 gennaio 2008 alle 09:32

e adesso, consigliera Gasco? ci illumini, come ha fatto fino ad ora…ci dica, se ne ha la forza, ma soprattutto il coraggio, quali sono i suoi futuri programmi politici!Dimissioni?Passaggio all’opposizione?O al Pd…?

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desmonly ha detto..
il 25 gennaio 2008 alle 11:42

Ora possiamo proprio dire che come partito,l’UDEUR è una vera famiglia!

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