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Boissano, ordinanza del sindaco per la pulizia dei terreni

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Boissano. Recependo le lamentele di alcuni cittadini, il sindaco di Boissano, Rita Olivari, ha emesso un’ordinanza per la pulizia dei terreni in un raggio dei 100 metri dalle case e lungo le strade pubbliche. Chi non ottempererà entro 60 giorni all’ordinanza comunale incorrerà in pesanti sanzioni.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Sto guardando la mappa aerea, e i dubbi se ne sono andati.

    Per quanto vedo e’ un provvedimento vergognoso.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Nessuno dubita che il sindaco in questione abbia la facolta’ di imporre la pulizia dei terreni per un raggio di “CENTO” metri dalle abitazioni e dalle strade.

    Il problema e’ che questa facolta’ non dovrebbe averla, un conto sono i tre-cinque metri dal confine, la pretesa che emerge da questa ordinanza e’ “ASSURDA”.

    Se un sindaco non e’ capace di utilizzare l’autorita’ di cui dispone in modo corretto crea dei problemi.

    Le poche righe di un articolo non permettono di capire se vi sono altri motivi dietro a “questa ordinanza” che appare semplicemente un abuso di potere da condannare.

    I provvedimenti “estremi” vanno giustificati altrimenti nascono seri dubbi sulla correttezza di un provvedimento amministrativo che “come dice Stefano” sono “secondo Lui” corretti e giustificati, io questa localita’ non la conosco, ora guardo la mappa aerea per “capire” ma la “prepotenza” di questo provvedimento e’ comunque deprecabile.

  3. Scritto da ste80

    Sempre estremi… comunque il sindaco ha la facolta’ di adottare questi provvedimenti, quindi se l’ha fatto vuol dire che ce ne era bisogno, evidentemente certi appezzamenti di terreno erano in uno stato di abbandono tale da andare a deturpare anche le strade comunali, provate a fare a piedi Via Gandarini ( salendo dalla Piazza del Comune si percorre tutta via Gandolfi in salita e arrivati in cima si tiene la sx) si arriva ad un certo punto, poco prima che inizi la mulattiera, dove le canne quasi impediscono il passaggio! questo e’ il primo che mi viene in mente.
    In quella borgata sono cresciuto, e’ una delle piu’ belle ed e’ quella alla quale sono piu’ legato.
    Mi piacerebbe capire come potrebbero dal Parlamento Europeo riuscire a far pulire i terreni di Boissano…concordo sui fenomeni mafiosi ma non per la pulizia delle strade…e chi vuole capire capisca.
    Saluti Stefano.

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume


    Se la “legge”

    valida su tutto il territorio nazionale

    prevede la pulizia dei terreni a questa legge ci si deve attenere,

    l’intervento di una qualsiasi autorita’ locale che invita al rispetto di questa legge nazionale e’ certamente auspicabile

    diversa e’ l’accettazione di divagazioni sul tema dettate dal desiderio di legiferare localmente in deroga (o diversamente) dalle leggi nazionali,

    questo atteggiamento troppo diffuso e’ deleterio per l’esistenza stessa della “unita’ nazionale”.

    Se (per esempio, ma vero)
    a Milano si vieta la trasformazione in locali abitabili delle “cantine pur dotate di superfici vetrate adeguate”
    e lo si fa’ in “deroga” a leggi di un livello superiore (regionale)
    e’ una cosa incomprensibile ed antipatica

    (specialmente quando si ha commissionato il lavoro ad un ing. di Brescia che si appoggia alle leggi regionali per poi scoprire dei personaggi locali “impiegati del timbro inutile, andati in crisi con l’avvento dell’autocertificazione” che orgogliosi di aver legiferato “in deroga” vanificano il lavoro fatto,
    salvo permettere all’amico di far cio’ che vuole in cantine prive di luce, sempre in deroga ….).

    L’atteggiamento amministrativo locale quando propone una legge “diversa” ci si aspetta sia un atteggiamento non baldanzoso ma dispiaciuto (per l’esempio citato … fossimo a Venezia lo si comprende).

    Le Leggi vanno fatte in Parlamento (anzi al parlamento europeo) e la possibilita’ di operare localmente con leggine in deroga deve essere limitata al massimo (per evitare fenomeni mafiosi o semplicemente dettati da incompetenza, spesso).

  5. Scritto da ste80

    Non mi sembra che ci voglia molto a capire…chi ha i terreni li deve tenere puliti. Ma questo far finta di non capire e’ un classico.
    Trovo molto importante che i Comuni possano legiferare, in questo modo si possono creare leggi “a misura”…non so se sono stato chiaro.
    Non e’ una scusa per far pagare delle multe e’ un modo per obbligare i proprietari di zone che sono confinanti a quelle pubbliche a tenerle pulite, in modo da preservare anche quelle pubbliche, per far si che i dipendenti comunali abbiano la possibilita’ di dedicarsi ad altre opere
    Stefano