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Albenga, il bilancio 2007 sull’operato della polizia municipale sezione tutela del territorio

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Albenga. La polizia municipale del Comune di Albenga ha presentato i dati sull’attività svolta nel 2007 dalla sezione tutela del territorio, coordinata dall’ispettore capo Fazio Parodi. “Dal resoconto risultano 600 le pratiche trattate con circa 350 sopralluoghi” sottolinea Gaetano Noe’ comandante della polizia municipale e aggiunge: “L’attività del nucleo tutela del territorio anche quest’anno trascorso ha svolto un ottimo e intenso lavoro di vigilanza a tutela ed a salvaguardia del bene ambiente. La vigilanza edilizia è un tassello fondamentale per la tutela del territorio; rappresenta uno strumento per assicurare la rispondenza alle norme di legge e di regolamento, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici”.
Il sindaco di Albenga Antonello Tabbò dichiara: “La difesa del territorio è fondamentale per garantire la sicurezza e il giusto sviluppo turistico-economico della città. E’ sempre alta l’attenzione sui temi in questione e posso assicurare il massimo impegno anche per i prossimi anni”.
Secondo il resoconto annuale, dal punto di vista penale, sono state inviate alla Procura della Repubblica 50 comunicazioni di reato in materia edilizia, e la stessa procura ha disposto trenta richieste di indagine.
Sono state 50 le pratiche di condono (2004) esaminate dal nucleo, delle quali 41 hanno dato esito regolare e 9 hanno invece avuto come conseguenza la denuncia di falso ideologico in atto pubblico nei confronti del proprietario e/o direttore dei lavori alla Procura della Repubblica in relazione all’art. 481 del c.p.
L’ufficio si occupa anche della verifica delle ordinanze che vengono emesse dal settore dei lavori pubblici e dal settore agricoltura effettuando circa 50 ispezioni.
Prezioso anche il controllo in materia di rifiuti e di controllo dello svolgimento della raccolta differenziata effettuato in collaborazione con gli appartenenti all’ufficio ambiente e alla polizia municipale che ha portato all’accertamento di 45 violazioni e 39 per la mancata rimozione delle deiezioni canine. Inoltre sono stati segnalati al servizio di raccolta Eco Albenga 60 casi di abbandoni di rifiuti.
In merito, l’assessore all’ambiente e polizia municipale Romano Minetto precisa: “La pulizia della nostra città è un impegno prioritario e stiamo producendo ulteriori sforzi per far crescere la raccolta diferenziata. Il corpo di polizia municipale continuerà ed intensificherà i controlli ambientali sanzionando l’abbandono dei rifiuti”.

Commenti

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  1. Scritto da vespa

    Beati loro che vedono il bicchiere mezzo pieno.
    Se nei mesi scorsi si fossero affacciati dal ponte Viveri, specialmente dal lato di piazza del Popolo, si sarebbero accorti dei quintali di immondizia (materassi, bottiglie, rottami, plastica….)che sono stati lasciati ammassare senza che nessuno facesse nulla.
    Le recenti piogge hanno gonfiato il Centa che ha portato la spazzatura in mare, chissà se anche questo sarà annoverato come uno dei primi successi di tutela ambientale dell’Amministrazione comunale Ingauna per il 2008?
    Tornando al 2007 mi chiedo come sia possibile parlare di successo per la tutela dell’ambiente quando è sufficiente fare un giro lungo le stradine della Piana per trovare decine di DISCARICHE ABUSIVE, ma anche lungo le strade principali specialmente nelle frazioni, spesso si vede l’immondizia abbandonata nelle postazioni dove in passato c’erano i cassonetti.
    Nel settore agricolo poi non si fanno controlli per la pulizia dei fossati di scolo; spesso si vedono falò dove si bruciano impunemente grosse quantità di materiale plastico senza che nessuno intervenga.
    Speriamo che non continuino con questi risultati perché di successo in successo potremmo presto trovarci come in Campania.